557 morti annegati nel Mediterraneo a Giugno

SONO 1.400 I MIGRANTI MORTI IN MARE NEL 2018 NEL MEDITERRANEO!
557 PERSONE SOLO NEL MESE DI GIUGNO!

VERGOGNA PER NOI TUTTI!

#averecontezza⏩

Annunci

Gli italiani si dichiarano felici! Lo sapevi?

Più di 7 italiani su 10 si dichiarano felici sul @Corriere di oggi!
Noi ci “accontentiamo ” di essere positivi e di buon umore
con un’informazione che dia par condicio alle #goodnews!

Non saremo l’Islanda però siamo sulla buona strada. No?

Cresce il numero degli Italiani che dichiara di avere un reddito sufficiente

20 diavoli e 100 angeli a Milano!

Brano tratto dal libro di Gian Giacomo Schiavi Meno male edito da Sperling, da leggere, rileggere, meditare e condividere.

Si riferisce al 2010 a soli 8 anni fa! Anni nei quali Milano ha realizzato un nuovo e grande miracolo rinascendo sotto ogni profilo.

Noi ne siamo stati testimoni e fan, fin da fine 2014 anno in cui siamo nati ed anno che ha preceduto Expo2015!

“Nel 2010 il Corriere pubblica il «Manifesto per Milano», preoccupato per la decadenza civile e morale della città. Cin­quantadue personaggi invitano a pensare positivo: Marco Vitale, uno dei firmatari, propone un titolo provocatorio, Allarme Milano, allarme Italia. La sintesi è questa: se non ce la fa Milano, non ce la potrà fare nemmeno il Paese a riprendersi da una crisi che non è solo economica, è una crisi di valori. Il cardinale Tettamanzi lo corregge. «Nella città ci sono tante isole di resistenza, cerchiamo di inco­raggiarle.» Il manifesto diventa Speranza Milano, speranza Italia. Vitale crede nell’impresa responsabile e nelle persone speciali che ci fanno sentire il brusio degli angeli. Aggiunge un pensiero di Lutero: «Là dove sono venti diavoli vi sono cento angeli, se così non fosse da lungo tempo saremmo già andati in rovina…» Milano ce la fa a riprendere il suo ruolo di traino nel Paese” .

I neuroni specchio e gli esempi positivi di Susanna Tamaro

Un piccolo, ma significativo estratto della prefazione di Susanna Tamaro al libro Meno male di Schiavi.

“La scoperta dei «neuroni specchio» alla fine del secolo scorso – neuroni esistenti, seppur in modo diverso, nelle grandi scimmie e nell’uomo – ha dato conferma a questa mia intuizione. Il sistema dei neuroni specchio, infatti, ci rende capaci di comprendere, codificare e decodificare, di osservare i comportamenti e di farli nostri, imitandol

i. Se io vedo sgradevolezza, brutalità, cinismo, violenza, crescerò seguendo devotamente questi canoni. È proprio per questa ragione che, per migliaia di anni, le società umane, desiderose di rimanere tali, hanno sempre posto davanti a sé modelli positivi da imitare e seguire.”