Con la Cultura si mangia !

PRESENTAZIONE CANDIDATO GIULIANO PISAPIA

IMG_4864-0

La best practice di Milano e di Pisapia, nascosta nelle pagine interne di Repubblica Milano.

Milano
Accordo sul Cenacolo si cercano gli sponsor per le sere con Leonardo
Orario allungato e numero chiuso allargato per i turisti in arrivo Il 26 marzo il debutto dell’ex Ansaldo con due mostre sull’arte etnica
 L’accordo per prolungare l’orario di apertura c’è. E per fare in modo che quel capolavoro, uno dei simboli della città dell’Expo, possa essere ammirato da più visitatori adesso si cercano gli sponsor necessari per sostenere i costi dell’operazione. Perché sarà anche il Cenacolo by night — i dettagli devono essere ancora definiti, ma si potrebbero estendere gli ingressi fino alle 22.30 in alcune stagioni come la primavera e l’autunno, arrivando magari a sfiorare in altri momenti la mezzanotte — una delle attrazioni per il mondo che arriverà a Milano. Così come sarà ancora Leonardo da Vinci il protagonista di una delle mostre di punta di Palazzo Reale. Un programma, quello culturale che Palazzo Marino ha costruito per Expo, che sarà presentato ufficialmente oggi.
Con una mappa che si arricchirà di altri indirizzi, a partire da quello più atteso: il Museo delle culture progettato quindici anni fa negli spazi dell’ex Ansaldo da David Chipperfield che aprirà le porte il 26 marzo con due mostre che respirano i temi del 2015, una dedicata all’arte africana e una sui “Mondi a Milano”.
È stato un anno d’oro per la cultura in città, il 2014. L’anno che ha fatto registrare il «record storico » di visitatori per le esposizioni di Palazzo Reale. Anche grazie ai tre campioni di stagione — Segantini ha chiuso i battenti con un totale di 200mila biglietti in quattro mesi, Chagall e Van Gogh sono ancora aperte — gli ingressi sono passati dagli 828.719 del 2013 al 1.268.293 registrato a fine dicembre: oltre il 50 per cento di crescita. Mai così tanti, dicono in Comune. Ed è anche grazie a questi grandi numeri che l’offerta complessiva delle mostre di Palazzo Marino ha segnato un altro traguardo.
Un altro record: da circa 1 milione e 200mila spettatori si è arrivati a 1 milione e 650mila, quasi mezzo milione di persone in più. Se le code di fronte a Palazzo Reale sono state l’istantanea del successo della sede per eccellenza dell’amministrazione, ci sono realtà che hanno avuto un exploit. Palazzo della Ragione, ormai, è stato ufficialmente designato come luogo della fotografia e nel 2014 è cresciuto di quasi il 700 per cento: da 13mila a 130mila persone, è stata la scalata. Trainato da mostre scientifiche come quella dedicata al cibo o al funzionamento del cervello, ha chiuso l’anno in salita anche il Museo di storia naturale: da 48.360 ticket è arrivato a 118.370, oltre 70mila persone in più e un incremento del 145 per cento. Tra esposizioni temporanee e museo, dati positivi per la Gam. In questo caso, si è passati da 67mila a 106mila amanti dell’arte moderna. Unico dato in perdita, sempre sul fronte mostre, il Pac: i visitatori sono calati da 33mila a 20mila. «È un successo frutto anche del lavoro svolto per dare un’identità e una funzione definite ai vari luoghi della cultura e alla strategia del palinsesto che ha unito le istituzioni della città. Questo risultato è il miglior viatico per affrontare le sfide impegnative del programma espositivo di “Expo in città” che presenteremo oggi», dice l’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno. Perché la speranza è di farli crescere ancora quei numeri.
A cominciare da Palazzo Reale che punterà sui classici: da Leonardo (ad aprile), appunto, a Giotto cominciando con l’arte lombarda dei Visconti (a febbraio) e il paesaggio nel mondo antico. Sempre lì, nella sala delle Cariatidi, si potranno ammirare gli Arazzi medicei di Pontormo e Bronzino che dopo 150 anni si riuniranno (sono suddivisi tra il Palazzo del Quirinale e Palazzo Vecchio a Firenze). E sempre lì, si potrà fare un viaggio nell’arte contemporanea, dalle avanguardie a oggi, con la mostra sulla “Grande madre” firmata da Comune e Fondazione Trussardi. Nel vicino Museo del Novecento, arriverà una sorta di summa del secolo da cinque realtà italiane. Fino alla novità del Museo delle culture che, da marzo, con l’apertura delle due esposizioni temporanee, inizierà a farsi conoscere da milanesi e ospiti internazionali. Tra le attrazioni del semestre ci sarà la Scala, naturalmente. E per il concerto inaugurale del primo maggio — Turandot — , il sovrintendente Alexander Pereira ha scritto una lettera a tutti i dipendenti chiedendo la disponibilità a lavorare nel giorno di festa.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...